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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

L'Università di Torino è uno degli atenei prescelti per sostenere la ricerca oncologica

Pubblicato: Martedì 8 marzo 2022

Proviene dall'Università degli studi di Torino uno dei 10 progetti selezionati da Fondazione GIMBE e premiati con 30mila euro ciascuno nell'ambito del Bando "Roche per la ricerca clinica ‐ A supporto delle figure di data manager e infermieri di ricerca". Si tratta di uno studio prospettico sull'accuratezza diagnostica della biopsia liquida (analisi DNA tumorale circolante) nei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato. 

Il progetto, coordinato dalla professoressa Silvia Novello, guarda alla biopsia liquida come complementare e, a volte, alternativa alla valutazione su tessuto per quei pazienti in cui il tessuto non sia adeguato qualitativamente o quantitativamente, ma anche per ridurre l'invasività delle tecniche. 

"La medicina di precisione non è più un’utopia per molti pazienti affetti da tumore polmonare, ma molto può ancora essere fatto e soprattutto migliorato in questo contesto, a partire dal ridurre l'invasività delle procedure diagnostiche, così come nella ottimizzazione delle sequenze
terapeutiche grazie al riconoscimento dei meccanismi di resistenza ai farmaci – dichiara la professoressa Silvia Novello, docente di oncologia medica presso il Dipartimento di Oncologia dell'Università di Torino – Oltre ai ricercatori, il personale che si occupa di data management è
indubbiamente strategico e funzionale al raggiungimento di questi risultati".

Ultimo aggiornamento: 08/03/2022 13:26
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